L'utenza potrà accedere all'ambulatorio munita di ricetta del medico di famiglia indicante le generalità dell'assistito, il tipo di prestazione o di terapia da eseguire, l'eventuale posologia e la durata del trattamento. Medicinali e presidi sanitari devono essere acquistati dai pazienti, prima dell'accesso all'ambulatorio. Il servizio è gratuito, ed in virtù di una stretta collaborazione tra l'Azienda USL di Rimini e il Comune di Poggio Berni, persone anziane sole e con difficoltà di deambulazione, potranno usufruire dei trasporti gratuiti per l'ambulatorio, ovviamente al bisogno, previo contatto con l'Ufficio Servizi Sociali del Comune di Poggio Berni.
Presso l'ambulatorio potranno essere eseguite le seguenti prestazioni:
- terapia iniettiva intramuscolare o sottocutanea;
- medicazione semplice (per lesioni da decubito al primo stadio, ferite chirurgiche, medicazioni delle stomie con cambio sacchetto);
- test e misurazione di pressione e glicemia;
- esercizi respiratori;
- vaccinazione antinfluenzale;
- educazione sanitaria;
- informazione per il corretto uso dei farmaci.
L'ambulatorio infermieristico sarà aperto nei seguenti giorni e orari:
- lunedì e giovedì pomeriggio dalle ore 15:00 alle ore 17:00;
- martedì, mercoledì, venerdì mattina dalle ore 9:30 alle ore 11:30.
L'ambulatorio risponderà al recapito telefonico 0541.688271.
Nel corso dell'inaugurazione il sindaco, Daniele Amati, ci ha tenuto a sottolineare come tale servizio sia molto importante per tutti i cittadini, specialmente quelli di una certa età, e non ha trascurato di ricordare che, al momento, si tratta di un servizio sperimentale, e che, "anche sulla scorta dei risultati che otterrà, si potrà valutare se e in che modo ampliarne le competenze".
La dottoressa Lorena Angelini, Direttore del Dipartimento di Cure Primarie dell'A.USL, ha sottolineato come iniziative di questo tipo dimostrino l'attenzione dell'A.USL nei confronti della sanità territoriale, peraltro già dimostrata dal rapporto attivato coi medici di famiglia coi quali, da qualche anno, sono stati attivati i nuclei di cure primarie, sempre al fine di arrivare sempre più vicino al cittadino e ai suoi bisogni.
L'assessore provinciale Mario Galasso ha sottolineato come "in tutte le occasioni in cui c'è da fare qualcosa in favore del cittadino noi ci siamo, la Provincia c'è. E a maggior ragione quando i periodi sono delicati, cerchiamo di fare del nostro meglio per esserci".
Conclusioni a cura del vicepresidente della commissione "Politiche per la salute e politiche sociali" dell'Assemblea Legislativa della Regione Emilia Romagna Roberto Piva. "Si stanno verificando modificazioni significative nel nostro tessuto sociale - ha detto - stanno aumentando gli anziani, aumentano i flussi migratori, vi sono modificazioni strettamente sociali: dobbiamo fare fronte a questa situazione, soprattutto in prospettiva futura. La Regione, naturalmente, si sta già muovendo. E un luogo come questo è fondamentale da questo punto di vista, perché questo ambulatorio è fondamentale per le persone anziane, per andare, appunto, sempre più vicino al territorio e ai cittadini. Gli stanziamenti per la sanità regionali sono indirizzati per il 45 per cento agli ospedali, ma per il 55 per cento al territorio, all'implementazione delle strutture territoriali. E anche a Rimini si sta facendo la stessa cosa. E' stato potenziata la rete degli ospedali, da Santarcangelo a Cattolica, passando per Riccione e senza dimenticare il nuovo Dea dell'Ospedale di Rimini, e in prospettiva ci si darà da fare anche per l'ospedale di Novafeltria, senza però dimenticare che ancora non vi è stato il relativo passaggio di proprietà da parte delle Marche: io auspico, e credo, che la questione possa essere risolta in tempi ragionevoli. In 10 anni, comunque, la nostra sanità ha fatto passi avanti notevolissimi, e questi sono fatti. Sia a livello ospedaliero ma anche territoriale, con i nuclei di cure primarie appunto e con iniziative come questa di oggi".

Taglio del nastro: da sinistra l'assessore provinciale alle politiche sociali Mario Galasso, il sindaco di Poggio Berni Daniele Amati, l'Assessore alle politiche sociali di Poggio Berni Claudia Bigiotti, il vicepresidente commissione "Politiche per la Salute e Politiche Sociali" della Regione Roberto Piva, il direttore dipartimento Cure Primarie dell'Ausl dottoressa Lorena angelini.